Scegliere un’assicurazione per coprire i propri beni e la propria famiglia significa dover fare una scelta tra diversi contratti con perimetri molto diversi. Assicurazione multirischi per la casa, previdenza in caso di morte, garanzia infortuni della vita: ogni formula risponde a un rischio specifico, con differenze di garanzie e costi che meritano di essere confrontati prima di qualsiasi sottoscrizione.
Confronto dei principali contratti assicurativi per la famiglia
Tre grandi famiglie di contratti coprono la maggior parte dei rischi a cui una famiglia è esposta. La tabella qui sotto sintetizza i loro rispettivi perimetri.
| Tipo di contratto | Rischi coperti | Carattere | Punto di attenzione |
|---|---|---|---|
| Assicurazione multirischi per la casa (MRH) | Danni da acqua, incendio, furto, responsabilità civile | Obbligatoria per i locatari | Il sovrapprezzo Cat Nat è passato dal 12 % al 20 % dal 1 gennaio 2025 |
| Garanzia infortuni della vita (GAV) | Incidenti domestici, sportivi, medici, calamità naturali | Facoltativa | Soglia di intervento variabile a seconda degli assicuratori (tasso di invalidità minimo) |
| Previdenza in caso di morte / invalidità | Capitale o rendita versata in caso di morte, invalidità o incapacità lavorativa | Facoltativa | Importo del capitale ed esclusioni (sport a rischio, malattie preesistenti) |
Questi tre contratti non si sostituiscono l’uno all’altro. Una MRH protegge l’abitazione e i beni materiali, ma non versa nulla se un incidente domestico provoca un’invalidità senza danni all’abitazione. La GAV interviene quindi sul fronte corporeo.
Per approfondire queste distinzioni, il sito A Vos Finances per l’assicurazione dettaglia le garanzie proprie di ogni categoria di contratto.

Sovrapprezzo calamità naturali: un costo da integrare nel budget abitativo
L’aumento del sovrapprezzo Cat Nat, passato dal 12 % al 20 % sui contratti MRH da gennaio 2025, modifica sensibilmente il calcolo per tutti gli assicurati, compresi quelli che non risiedono in una zona particolarmente esposta. Questo aumento deriva da un decreto del 22 dicembre 2023 e riguarda l’intero parco assicurato.
Concretamente, ogni contratto abitativo sostiene automaticamente questo aumento. Non si tratta di un’opzione: il sovrapprezzo è integrato nel premio globale. Per una famiglia che confronta due preventivi, la differenza di prezzo tra assicuratori può quindi riflettere tanto il loro margine commerciale quanto la loro politica di franchigie o di massimali di indennizzo.
Ciò che il sovrapprezzo non copre
La garanzia Cat Nat indennizza i danni materiali diretti causati da un evento riconosciuto da un decreto interministeriale. Tuttavia, le perdite indirette (traslochi prolungati, perdita di reddito legata all’impossibilità di utilizzare un bene) non sono sempre coperte dalla MRH standard. Verificare le clausole di trasloco temporaneo e di perdita d’uso nel contratto rimane un riflesso utile prima di firmare.
Qualità della gestione dei sinistri: un criterio diventato misurabile
Il prezzo di un contratto assicurativo attira l’attenzione al momento della sottoscrizione. La qualità del servizio emerge al momento del sinistro, quando è necessario ottenere un’indennizzazione rapida e conforme alle garanzie sottoscritte.
Nel 2025, la Mediazione dell’assicurazione ha registrato un forte aumento delle richieste, in particolare sui contratti abitativi e le garanzie sui beni. Questo volume crescente di contenziosi segnala che la gestione dei reclami varia notevolmente da un assicuratore all’altro.
Tre indicatori da verificare prima di sottoscrivere
- Il tempo medio di indennizzazione dopo la dichiarazione del sinistro, spesso menzionato nelle condizioni generali o nelle recensioni dei clienti verificate
- L’esistenza di un servizio di reclamo interno distinto dal servizio clienti, con un interlocutore dedicato e un tempo di risposta definito
- Le coordinate del mediatore dell’assicurazione, che l’assicuratore deve comunicare fin dal ricevimento di una richiesta di reclamo, in conformità con le obbligazioni rafforzate dall’ACPR dalla fine del 2022
Un assicuratore economico ma regolarmente coinvolto davanti al mediatore può costare molto di più a lungo termine, in termini di tempi e indennizzazioni parziali.

Previdenza in caso di morte e invalidità: le differenze di garanzie da monitorare
La previdenza familiare copre un rischio che la Sicurezza sociale compensa solo parzialmente: la perdita di reddito conseguente a un decesso, un’invalidità o un’incapacità prolungata. I contratti di previdenza versano un capitale in caso di morte o una rendita al coniuge e ai figli, secondo le modalità scelte al momento della sottoscrizione.
Le differenze tra i contratti riguardano diversi punti concreti:
- L’importo del capitale garantito, che può variare da un minimo a un massimo per un premio mensile comparabile
- Le esclusioni contrattuali, in particolare le pratiche sportive a rischio, i viaggi all’estero o le patologie preesistenti non dichiarate
- La definizione di invalidità adottata dal contratto (invalidità funzionale, professionale, o entrambe), che determina la soglia di attivazione della garanzia
- La rivalutazione eventuale del capitale nel tempo, indicizzata o meno all’inflazione
Un contratto di previdenza in caso di morte a basso costo può escludere l’invalidità professionale o limitare il capitale a un importo insufficiente per mantenere il livello di vita della famiglia per diversi anni. Confrontare le esclusioni prima di confrontare i prezzi evita brutte sorprese nel momento più critico.
Garanzia infortuni della vita: soglia di intervento e perimetro familiare
La GAV copre i danni corporei gravi subiti in seguito a incidenti domestici, di svago o medici. In Italia, gli incidenti della vita quotidiana rappresentano più di 24.000 decessi all’anno, ovvero la quarta causa di mortalità nel paese.
Il criterio determinante di un contratto GAV è la soglia di invalidità permanente a partire dalla quale scatta l’indennizzo. Alcuni contratti fissano questa soglia al 30 %, altri al 10 % o addirittura al 5 %. Una soglia bassa aumenta il premio ma amplia notevolmente la protezione, in particolare per i bambini esposti a incidenti domestici.
La maggior parte delle formule consente di coprire l’intera famiglia con un unico contratto. Verificare se i figli maggiorenni ancora legati al nucleo familiare rimangono inclusi, o se devono sottoscrivere separatamente, è parte dei dettagli che cambiano il perimetro reale della copertura.
La scelta di un’assicurazione familiare raramente si riassume in un solo contratto. L’articolazione tra MRH, GAV e previdenza in caso di morte definisce il livello reale di protezione della famiglia. Incrociare le garanzie, verificare le esclusioni e confrontare la gestione dei sinistri prima del prezzo: è su questi tre assi che si gioca la solidità di una copertura.



